Una mattina, il sole s’alza piano
tra note di vetro che scivolano sul mondo.
Un respiro di piano, un battito di luce,
e il tempo si ferma a metà di un sorriso.
Nel silenzio crescono alberi di suono,
radici di seta che stringono il cielo.
Ogni tasto è un’onda che non torna indietro,
ogni eco è un addio che non fa mai male.
Resta soltanto il girotonno di un’ombra
che balla ancora, a occhi chiusi, con te.